Bomboniere: tutto ciò che devi sapere

22/02/2018 Generale 0

 

Ciao mia cara!

Oggi parliamo di bomboniere e di tutto ciò che devi sapere su questo tema!

 Piccola premessa:

se stai pensando “io le bomboniere non le farò perché ho intenzione di devolvere il denaro in beneficenza” concedimi una piccola riflessione.

La bomboniera è un regalo che fai ai tuoi ospiti, come ringraziamento per aver condiviso con te il tuo giorno più bello (e, diciamolo, anche per il regalo che ti faranno).

La beneficenza va benissimo ma, a mio parere, andrebbe fatta rinunciando noi a qualcosa, e non privandone gli altri.

Trovare un foglietto che spiega che i soldi destinati alle bomboniere sono stati devoluti a Emergency o ad altra associazione, per quanto sia una cosa lodevole, potrebbe non essere gradita all’ospite, che si aspetta comunque di ricevere un piccolo ricordo del matrimonio.

Se vuoi fare davvero un bel gesto puoi rinunciare a una parte dei regali (più o meno, sta a te decidere) e chiedere che questa sia devoluta a una certa causa da te indicata.

Naturalmente è solo la mia opinione, ma lo sai, io sono molto schietta e ti dico ciò che penso, come farei con una cara amica.

 

Bomboniere: un po’ di storia…

bomboniera

Le origini francesi della parola “bomboniera” (in francese bombonnière) pare risalgano al 1700, quando si diffuse l’usanza di farne dono come piccolo e prezioso contenitore di dolci, i bonbon.

Ma in realtà della bomboniera intesa come souvenir di nozze si trovano tracce addirittura alcuni secoli prima, soprattutto qui in Italia dove, già nel XV secolo, i futuri sposi e le loro famiglie si scambiavano preziosi cofanetti porta confetti in occasione del fidanzamento.

Nel tempo la bomboniera divenne un dono degli sposi per tutti gli ospiti, conservando la sua funzione di contenitore, dai più pregiati in cristallo, argento e porcellana, ai più semplici sacchetti o alle scatole imbottite e rivestite in stoffa.

Negli ultimi anni, complice la grande diffusione delle confettate e di altre modalità di consegna dei confetti, la bomboniera si è trasformata in un cadeau che spesso, come vedremo, coi bonbon non c’entra nulla… le proposte sono tantissime e molto varie, per tutti i gusti e tutte le tasche.

 

Qualche giorno fa sono andata a trovare le mie amiche di Colorcotto, punto di riferimento a Roma per chi cerca bomboniere artigianali e totalmente personalizzabili (ma anche partecipazioni e coordinati cartacei): un delizioso showroom con annesso laboratorio in cui Rosa, Giulia e Lisa, con eleganza e buon gusto, creano, decorano e confezionano a mano piccoli capolavori in ceramica e molte altre bellezze!

Ho fatto con loro una lunga chiacchierata (condita da caffè e golosi confetti) e ho riassunto per te i punti più salienti.

 

Bomboniere 2018: quattro chiacchiere con Colorcotto

Cosa chiedono oggi le spose quando cercano le bomboniere?

LISA: La richiesta più frequente riguarda la bomboniera utile, un oggetto che non sia da chiudere in vetrina (o peggio in un cassetto), ma che abbia una sua funzione, magari come utensile da cucina o come complemento d’arredo per altre zone della casa. Di solito sono preferiti gli oggetti non troppo ingombranti, ai quali allegare un mini pacchettino coi confetti.

Oggi più che mai la bomboniera non è mai un elemento a sé, ma viene coordinata con lo stile del matrimonio, le decorazioni e tutto il materiale cartaceo (partecipazioni, menu…), in modo da mantenere quel fil rouge che caratterizzerà l’evento.bombonierebomboniere 

E chi invece preferisce rimanere sul più tradizionale porta confetti su cosa può orientarsi?

ROSA: Oltre al classico sacchetto coi 5 confetti, oggi va molto la più moderna pochette, che verrà confezionata con nastri e impreziosita da piccole decorazioni in linea con lo stile e/o con il tema del matrimonio.

In alternativa la pochette, in versione più piccola, può essere posizionata al tavolo, una per invitato, così da avere anche funzione di segnaposto.

Il bello di questa tipologia di bomboniera è che può essere totalmente personalizzata, a partire dal tessuto del sacchetto (raso, cotone, lino, iuta…), passando per i materiali e i colori dei nastri, per finire con la decorazione esterna che l’ospite potrà poi riutilizzare come ciondolo, portachiavi o magnete.
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Quali sono le tendenze del momento?

GIULIA: Riallacciandomi al tema della bomboniera utile, abbiamo un ottimo riscontro sia con oggetti da cucina come il poggia mestolo, l’oliera, la coppia di tazzine o i sale&pepe, sia con piccoli complementi d’arredo quali vasetti porta fiori, cornici, porta candela e cache-pot, molto richiesti da abbinare a piante grasse o aromatiche. Questi ultimi due oggetti possono essere poi riutilizzati come porta penne o per contenere altri oggetti, qualora il destinatario non gradisse usarli con candele e piante.bombonierebomboniere

L’importante è mantenere una coerenza di stile: per esempio, se si tratta di un matrimonio rustico verrà suggerita una decorazione con girasoli su oggetti volutamente più “grezzi” o, se si tratta di un sacchetto porta confetti, verrà proposto il lino o la juta.bomboniere

Per un matrimonio elegante verranno invece consigliati shantung di seta o raso, da abbinare a oggetti più raffinati, con finiture lucide e brillanti e decorazioni con forme astratte o geometriche.

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Anche il luogo delle nozze può incidere sul tipo di oggetto e di decorazione: se il matrimonio si svolge al mare perché non riportare il tema marino nelle bomboniere?bombonierebomboniere

Un’altra idea originale da poter declinare sia in veste rustica che elegante potrebbe essere regalare, insieme a una bottiglia di buon vino, un tappo in ceramica personalizzato. Una volta consumato il vino, resterà un simpatico ricordo da poter riutilizzare.
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Qual è il plus di una bomboniera fatta a mano?

ROSA: Sicuramente il valore. Visto che le bomboniere si acquistano e hanno un costo, sarebbe opportuno scegliere degli oggetti che abbiano un proprio valore, anche in termini di materiali e tecniche di lavorazione.

Per non parlare dell’unicità: una bomboniera fatta a mano non solo è per sua natura esclusiva e limited edition, ma è anche personalizzabile al massimo, visto che viene decorata su richiesta del cliente.

Questo ci dà la possibilità di creare veri e propri coordinati tra bomboniere, partecipazioni, tableau, segnaposto e lega tovagliolo.bombonierebomboniere

 

Differenziare i doni… sì o no?

GIULIA: Sì! Innanzitutto ci sono certamente delle persone alle quali, pur non avendole invitate al matrimonio, fa piacere regalare un piccolo dono. Se per esempio agli ospiti si regala un oggetto di maggior valore, per queste altre persone si può prevedere solo un sacchetto o una pochette (i quali possono poi a loro volta essere diversificati per dimensioni e decorazione).

E poi ci sono i testimoni, o anche i genitori e i parenti più stretti, ai quali si può regalare qualcosa di più prezioso rispetto agli altri: un bel vaso, una lampada o un profumatore per ambienti.bombonierebomboniere

 

La confettata sostituisce la bomboniera?

LISA: In realtà no. La bomboniera, come dicevamo, è un dono che resta all’invitato. La confettata è più che altro una degustazione legata al ricevimento, quindi bisognerebbe sempre aggiungere un qualcosa che l’ospite può portar via con se e conservare come ricordo.

La soluzione intermedia potrebbe consistere in una bella scatola in cui, accanto al cadeau, l’ospite trova uno spazio vuoto per inserire i confetti durante la degustazione. Questa può essere un’alternativa per rispettare galateo (ma naturalmente queste scatole andranno consegnate prima dell’apertura della confettata!)

 

 

Ringrazio immensamente Rosa, Giulia e Lisa per questa bella chiacchierata, sono certa che anche tu avrai trovato ottimi spunti e idee interessanti.

 

Ultime riflessioni:

A chi deve piacere la bomboniera? Come scegliere l’oggetto giusto?

La bomboniera è, lo abbiamo detto, un dono per gli ospiti. È chiaro che gli sposi la sceglieranno secondo i propri gusti ma, come ogni regalo che si rispetti, anche la bomboniera dovrebbe piacere a chi la riceve.

Quindi prima di tutto bisognerebbe andare su qualcosa che si regalerebbe (e che si riceverebbe) volentieri a prescindere dall’occasione: soprattutto se opti per un oggetto che i tuoi ospiti dovranno esporre in casa, scegline uno che sia bello di per sé, e non troppo legato a voi sposi. Un esempio su tutti: appenderesti in casa tua un fuori porta coi nomi di altre persone a caratteri cubitali e la data del loro matrimonio? Forse no, ma se invece le scritte sono sul retro, la decorazione discreta e l’oggetto ti piace, magari ci fai un pensierino!

In secondo luogo, siccome è chiaro che non si può chiedere a 100 persone cosa preferirebbero e in quale colore, cerca di tenerti quanto più possibile sul neutro, in modo che sia più facile per tutti inserire l’oggetto nell’arredamento della propria abitazione.

Ma come si conciliano queste indicazioni con il concetto di coerenza di stile e di colori di cui sopra?

In questo caso il consiglio è di rimanere sul neutro per l’oggetto in sé, o comunque di riservare i colori a qualche piccolo dettaglio, e invece sbizzarrirsi nella confezione. Anche perché, non dimentichiamolo, le bomboniere sono sempre oggetto di bellissimi allestimenti, spesso molto scenografici, ma ciò che sarà visibile è, appunto, il packaging.

Quindi se il colore del matrimonio è, per esempio, Ultra Violet (sì, si può fare! Leggi il mio post!), evitiamo di regalare oggetti di colore viola, che magari può risultare un po’ impegnativo, semmai utilizziamolo per i nastri che decoreranno la confezione del nostro cadeau!

 

Pillole di galateo: a chi devono essere consegnate le bomboniere?
  • una per nucleo familiare (persone conviventi)
  • se si tratta di coppia di fidanzati non conviventi: una ciascuno
  • a fine ricevimento preferibilmente dagli sposi – o dalle mamme – agli ospiti presenti; agli invitati non intervenuti si può far recapitare in un secondo momento, eventualmente anche in versione minimal (solo sacchetto coi confetti) qualora ciò sia opportuno considerando il grado di parentela/amicizia e, siamo sincere, l’importanza del regalo ricevuto. Chi non è stato invitato al ricevimento ma ha comunque mandato telegramma, fiori o addirittura regali merita certamente almeno il sacchetto coi confetti.

 

Spero che questo luuuunghissimo post non ti abbia annoiata e che possa esserti d’aiuto per la scelta delle tue bomboniere! Se hai altri dubbi non esitare a contattarmi!

Alla prossima,

Alessia

Questo post è stato realizzato in collaborazione con Colorcotto

 

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